Pubblicato sabato, 09 gennaio 2010 22:13 - Letture Articolo 2341 - Condividi 
Senigallia, Gazzetti interviene sul Parco Saline
Primo GazzettiAbbiamo reagito immediatamente alle accuse dei consiglieri Marcantoni e Paradisi sulla presunta irregolarità costruttiva di alcune palazzine realizzate nel parco delle Saline; abbiamo chiesto che L’Amministrazione comunale chiarisse con la massima sollecitudine i termini del problema; è stato fatto e a quelle argomentazioni si è replicato senza che alcuno dei contendenti arretrasse di un millimetro dalle proprie convinzioni. Siamo in campagna elettorale, non si può.
 
Nel frattempo abbiamo cercato di farci un’idea di come stessero le cose, e abbiamo capito che ci troviamo in una di quelle situazioni in cui interpretare univocamente la normativa vigente è un esercizio difficilissimo, è, appunto, un esercizio e come tale ciascuno può tirarla a piacimento dalla propria parte.

Leggendo soprattutto alcuni commenti tecnici, assumendo alcune informazioni e studiando la normativa, ci siamo fatta la convinzione che vi sia una carenza nella formazione della pratica; ci sarebbe un anello mancante, quello che cartograficamente avrebbe dovuto definire i confini della zona BR3 all’interno del parco delle Saline, e quindi ne avrebbe dovuto certificare la estrapolazione dallo stesso. Sarebbe stato certamente necessario, per fare questo, un passaggio in Consiglio Comunale.

Infatti non è sufficiente dire sommariamente che le nuove edificazioni devono avvenire in adiacenza a quelle già esistenti, perché così facendo, si sarebbe rischiato, come poi è avvenuto, una sovrapposizione applicativa della normativa prevista per la zona BR3 e quella per il parco zona F5.

A questo punto sarebbe necessario, ammesso e non concesso che le nostre argomentazioni siano vicine alla realtà, che le due parti in guerra riponessero le armi e  si definisse un percorso in Consiglio Comunale, magari da posizioni contrapposte, per sanare la questione. Perché la questione è e deve essere sanata.

Perché questa lunga premessa?

Nell’interesse di tutti, in primo luogo degli elettori senigalliesi.

Non si può riprodurre a livello locale lo schema nazionale: un litigio perenne del tutti contro tutti e poi alla fine nessuno sa di cosa si è parlato.

Noi crediamo che i cittadini, fatta salva la possibilità delle autorità competenti, compresa la Magistratura, di verificare la correttezza degli atti prodotti dalla Amministrazione comunale, abbiano il diritto di sapere quali siano i nostri programmi per lo sviluppo futuro della città in cui abitano e nella quale ripongono molte delle loro aspettative di vita.

Noi abbiamo inaugurato questo modo di fare campagna elettorale, sui contenuti e non sullo scontro frontale, che è funzionale ad un bipolarismo locale, e ci siamo spesi ad informarci e poi a parlare, con proposte concrete, di sociale, trasporti, partecipazione, complanare, urbanistica, porto, insediamenti produttivi, viabilità, organizzazione comunale, problemi delle frazioni, parco della Cesanella ecc…e tutto questo rischia di essere vanificato e sommerso da un fragore che finirà col riprodurre lo status quo, uccidendo sul nascere qualsiasi volontà di reale cambiamento.

Se a questo si aggiunge la sproporzione dei mezzi messi in campo per fare la campagna elettorale tra chi detiene il potere e chi no, allora il gioco rischia di essere già fatto.

Ci riferiamo, in modo particolare alla pubblicazione con cui l’Amministrazione comunale uscente si autocelebra: “La città nuova…

Carta patinata, che numero di copie?, quanti costi?, non vediamo sponsor.

Avremmo capito un numero speciale del solito giornalino di informazione, nel quale comunque anche le opposizioni avrebbero avuto uno spazio, ma questa unilateralità è veramente troppo.

E’ un esempio di provincialismo macroscopico prima ancora che di correttezza della spesa.

Un tecnico amministrativo non avrebbe potuto/dovuto mettere a cuor leggero il parere di regolarità tecnica favorevole su un atto amministrativo con il quale si fosse deciso una pubblicazione del genere; si potrebbe configurare un danno erariale.

Ci auguriamo che almeno il Dirigente responsabile, al di là del regolamento delle spese in economia, abbia svolto una procedura ad evidenza pubblica per l’aggiudicazione della fornitura.


Per la lista Primo Gazzetti-UDC-PRI
Primo Gazzetti
Candidato a Sindaco


http://www.gazzettisindaco.it

Commenti

Scrivi commento
Nome:Visitatore anonimo
Titolo:
BBCode:Web AddressEmail AddressBold TextItalic TextUnderlined TextQuoteCodeOpen ListList ItemClose List
Commento:



Riscrivi questo codice

Ultimo aggiornamento ( sabato, 09 gennaio 2010 22:15 )
< Precedente   Prossimo >

Il Mercatino di Senigallia
Inserisci un annuncioTutti gli annunci

Guarda le previsioni meteo a Senigallia per i prossimi giorni
Segui il nostro Network
Le ultime notizie pubblicate sui nostri portali, eventi, opinioni, commenti dei lettori, da Senigallia, valle del Misa, Ancona




TuttoSenigallia.it - Le aziende della città
Utenti Online
Abbiamo 1021 visitatori online
Menù
Home
Annunci-Partecipazioni
Meteo Senigallia
Storia di Senigallia
Musei
Monumenti
Manifestazioni
Mario Giacomelli
Indirizzi utili
Frazioni di Senigallia
Città gemellate
Sport
La pesca
Hotel di Senigallia
Tutto Senigallia: Hotel
Locali di Senigallia
Ristoranti di Senigallia
Aziende e Siti amici
Mappa del sito



Aziende italianeCerca
un'azienda
Cosa:


Dove:




Aziende a Senigallia